Angelo Pilotta S.r.l. Officine meccaniche, produzione di: - autoclavi - colonne di distillazione - concentratori - dissolutori - essiccatoi a letto fluido - estrattori liquido-liquido - estrattori solido-liquido - fermentatori - idrogenatori - lavatrici - mescolatori per polveri - reattori statici e agitati - scambiatori di calore

Produzione - La prova deve essere condotta in ambiente sufficientemente illuminato.La prova considerata positiva se durante lo svolgimento della stessa non viene riscontrata alcuna perdita. 7. SMANTELLAMENTO E ROTTAMAZIONEPrima di procedere allo smantellamento della macchina e' necessario scollegare
Angelo Pilotta S.r.l. Officine meccaniche, produzione di: - autoclavi - colonne di distillazione - concentratori - dissolutori - essiccatoi a letto fluido - estrattori liquido-liquido - estrattori solido-liquido - fermentatori - idrogenatori - lavatrici - mescolatori per polveri - reattori statici e agitati - scambiatori di calore tutte le fonti di alimentazione ad essa collegate. Disancorarla dal basamento di sostegno.



Per lo smaltimento dei materiali destinati alla rottamazione dovranno rigorosamente essere rispettate le normative vigenti in Lavatrici materia di smaltimento rifiuti. All'uopo i materiali utilizzati per la costruzione della macchina sono:c. Corpo macchina: acciaio inox austenitico d. Gambe di sostegno: acciaio inox austenitico8. GARANZIAValidit della garanzia : mesi dodici dalla data di consegna. La garanzia non avr alcuna validit nel caso in cui la macchina sia stata danneggiata da utilizzo improprio o errato, negligenza, manomissioni, danno non volontario o da impiego in ambiente non idoneo.

Le norme di progettazione e costruzione utilizzate sono: * PED - ASME - ISPESL I materiali impiegati nella costruzione sono: * acciai inossidabili austenitici (AISI serie 300 - UB6 - UBN - 254 SMO monel, ecc. ) * acciai duplex (SAF 2205 - 2507) * nichel e sue leghe (hastelloy C276 - C22 - B2 - B3, ecc.) * rame e sue leghe (cupronichel, ecc.) * acciai al carbonio e sue leghe PRESSIONE ESTERNA In fase di progettazione si considerata una pressione esterna pari alla pressione atmosferica, come previsto dalle condizioni di esercizio adottate dal progettista. E' pertanto vietato l'utilizzo dell'apparecchiatura a pressione in ambienti pressurizzati (pressione assoluta P>1013 mbar) e in ambienti sotto vuoto.2.2.1 c) TEMPERATURA AMBIENTE E DI ESERCIZIO Le temperature di progetto e di esercizio sono state fissate dal progettista in base al processo Produzione definito dall'utilizzatore ed alle caratteristiche dei materiali utilizzati per la fabbricazione. A garantire il rispetto dei suddetti valori di temperatura dovranno essere previsti, all'atto dell'installazione, idonei dispositivi di controllo. I materiali metallici e le guarnizioni utilizzati sono idonei alla temperatura di progetto fissata ed alla temperatura di esercizio prevista.